Consonanti finali: modificazione

Le lettere p, t, ç e k finali di parola davanti ad un suffisso cominciante per vocale si trasformano in b, d, c e ğ. Esempio:
il genitivo di un sostantivo si forma aggiungendo il suffisso -in/ın per le parole terminanti in consonante, quindi:
kitap libro diventa al genitivo kitabin del libro
Ahmet Ahmet diventa al genitivo Ahmedin [...]

Il nome

Nel turco non vi è alcuna distinzione di genere. Per intenderci non esistono nomi, aggettivi, pronomi  e forme verbali femminili o neutre. Il turco usa distinguere con vocaboli differenti il sesso degli essere animati:
adam/kadın  uomo/donna
oğlan/kız   bambino/bambina
at/kısrak cavallo/cavalla
 
 

Il plurale

Il plurale dei sostantivi si forma con il suffisso -ler / -lar.
E’ facile individuare quale dei due sia da applicarsi, seguendo le regole dell’armonia vocalica:
ev casa   diventa evler case
yol via   diventa yollar vie
Potrebbero porsi alcuni problemi per i sostantivi che non seguono l’armonia vocalica. E’ bene ricordare che i suffissi vanno accordati, in [...]

Armonia vocalica

Le vocali turche sono otto; possono essere divise in due gruppi:
quattro vocali prepalatali : e i ö ü
quattro vocali postpalatali : a ı o u
Questa distinzione è particolarmente rilevante per l’applicazione dei suffissi. E’ regola di carattere generale che in un vocabolo turco si susseguano soltanto vocali prepalatali o soltanto vocali postpalatali. Esempio:
köpek cane [...]

L’alfabeto

L’alfabeto turco è  una versione modificata dell’Alfabeto Latino. Si compone da 29 lettere: 8 vocali e 21 consonanti:
 
A [a] B [be]
C [ce] Ç [çe]
D [de]  E  [e] 
F [fe] G [ge]  
Ğ [yumuşak ge] H [he] 
I [ı] i [i]  J [je]
K [ke] L [le]
M [me] N [ne]
O [o]Ö [ö] 
P [pe] R [re]
S [...]